A seconda dell'intensità e della durata, in linea generale, l'esercizio fisico può essere suddiviso in tre grandi gruppi:
1) Attività ad elevata intensità e breve durata (pochi minuti), tipica degli animali da corsa/sprint
2) Attività intermedia a moderata intensità e durata variabile (da qualche minuto a qualche ora), tipica dei cani che fanno agility, cani da caccia o cani da salvataggio
3) Attività di endurance caratterizzata da una lunga durata e sforzo variabile dal livello medio a livello alto, tipica dei cani da slitta e cani da resistenza.
Semplificando al massimo, si può dire che ma a seconda del tipo e della durata dell'esercizio, il substrato da cui i muscoli ricavano energia è diverso. Nelle attività di breve durata ed elevata intensità, viene utilizzato come substrato il glucosio, mentre se l'attività perdura per più tempo si attivano anche meccanismi per l’ossidazione dei grassi. Di conseguenza, in base al tipo di attività fisica deve variare anche la composizione della dieta per poter fornire ai tessuti il substrato corretto da utilizzare per produrre energia.
Se il cane sportivo svolge un'attività fisica del primo tipo, le calorie dovranno provenire principalmente dai carboidrati. Indicativamente il 50-60% delle Kcal della dieta dovranno derivare dai glucidi, il 20-25% dai grassi mentre la restante parte dalle proteine. Per cani di questo tipo, potrebbe andar bene aumentare proporzionalmente la dose di alimento di mantenimento ben formulato (fino ad un certo punto!) in quanto la ripartizione delle kilocalorie da macronutrienti rispecchia abbastanza bene le esigenze.

Nel caso di altri tipi di attività sportiva, la composizione della dieta dovrà essere completamente differente e le kilocalorie dovranno provenire per circa il 50-60% dai grassi e solo per circa il 10-20% dai carboidrati. In questi casi, non è sufficiente aumentare la quantità dell’alimento di mantenimento, ma serve un’alimentazione specifica che risponda a queste esigenze. Aumentare il dosaggio di un alimento che apporta ad esempio 380 kcal per 100 grammi, con il 26% di proteine, il 18% di grassi e circa il 35% di carboidrati aumenterà si l’apporto energetico ma le percentuali di macronutrienti rimarranno ovviamente le stesse. La cosa più corretta è scegliere invece un alimento specificamente formulato, in commercio tali alimenti sono contraddistinti da diciture come Endurance, Activity, Sport, Alta Energia, ecc.
L’elevata densità energetica (più kilocalorie apportate per 100 grammi di prodotto) che contraddistingue questa tipologia di alimenti, permette tra l’altro di fornire al cane volumi contenuti di alimento senza sovraccaricare eccessivamente l’apparato digerente, in primis lo stomaco.

Le proteine di origine animale sono quelle con il più alto valore biologico e digeribilità e dovranno essere parte preponderante dell’alimento. I grassi animali e gli oli vegetali come fonti di acidi grassi della serie Omega svolgeranno un ruolo importante per la costituzione delle riserve energetiche necessarie a contrastare l’affaticamento e i processi ossidativi durante lo svolgimento delle attività prolungate di lavoro o sportive.
I carboidrati da preferire sono quelli a basso indice glicemico ed elevata digeribilità e dovranno fornire gli amidi necessari per le fasi iniziali dello sforzo fisico.
In entrambi i casi, l’alimento che sceglieremo dovrà anche contenere antiossidanti e sostanze trofiche per le articolazioni come la classica accoppiata glucosammina-condroitina ma anche molecole aggiuntive come metil-sulfonil-metano, estratti di ananas, collagene, acido ialuronico e acidi grassi Omega-3 ed Omega-6 in quantità adeguata e rapporto ottimale.